serie a

Cagliari-Fiorentina, Maran: “Siamo dei pazzi. Giocare in trasferta sta diventando quasi una fobia”

Cagliari-Fiorentina, Maran: “Siamo dei pazzi. Giocare in trasferta sta diventando quasi una fobia”

Il tecnico dei rossoblù ha parlato al termine della sfida contro i viola

Mediagol52

Il Cagliari batte la Fiorentina.

rossoblù hanno ospitato i viola tra le mura della Sardegna Arena in occasione del primo match della ventottesima giornata di Serie A: grazie ai gol di Joao Pedro e Luca Ceppitelli, i padroni di casa hanno ottenuto tre punti importantissimi per allontanarsi dalla zona retrocessione.

Al termine del match il tecnico del club sardo, Rolando Maran, ha parlato ai microfoni di Sky Sport, elogiando la prestazione dei suoi uomini: "Perché tutti questi punti solo in casa? Siamo dei pazzi, nel senso benevolo. Spesso però tutto questo che facciamo in casa rischiamo di rovinarlo. Prendiamoci questa bella vittoria, meritata. Non è facile fare questo con la Fiorentina. Tranne gli ultimi minuti sciagurati la squadra è stata generosa e non ha mai fatto passi indietro, attaccando in avanti con cuore e lucidità. Arrivano tre punti che ci devono dare la spinta giuste per non rovinare poi tutto fuori. Siamo cresciuti un po' in tutto, eravamo in dodici nel momento più difficile. Nell'ultimo periodo sono state più le prestazioni positive che altro. Ora c'è la sosta, non dobbiamo abbassare la guardia per arrivare alla ripresa nel modo giusto. Noi, casa o fuori, prepariamo le partite allo stesso modo. Andare fuori sta diventando quasi una fobia purtroppo, dobbiamo costruire le prestazioni attraverso questo tipo di atteggiamento e siamo vicini a fare le cose per bene anche in trasferta. Se le cose girano nel modo giusto possiamo anche arrivare in cima alla parte destra, ma l'infortunio di Castro non è il solo motivo, non c'entra. Ora, allenandoci con intensità e trovando le prestazioni, trovi l'autostima e il coraggio che non avevi prima. Gol annullato a Cigarini? Doveva essere benevolo il portiere e toccarla, sarebbe stato il giusto premio (ride, ndr). Barella? Ha condiviso con un po' di dolore per tutta la partita ma ha questa capacità di essere sempre nel vivo del gioco e può crescere ancora tanto, non ha finito qui. Gol di Joao Pedro? I complimenti glieli faccio sempre per come gioca per la squadra. Ieri in conferenza stampa avevo puntato su di lui come marcatore. Non è lui che deve ringraziare me ma il contrario".