Brescia, Cellino punge Corini: “Giochiamo in modo scontato”. Il tecnico: “Non sono d’accordo col presidente”

Brescia, Cellino punge Corini: “Giochiamo in modo scontato”. Il tecnico: “Non sono d’accordo col presidente”

Il presidente delle Rondinelle non è soddisfatto: “Abbiamo usato gli stessi uomini della partita con il Foggia, a parte il rientro di Tonali. Gli avversari ci studiano”

Capolista.

Il Brescia prosegue il suo cammino spedito verso la Serie A. Le Rondinelle sono in vetta al campionato cadetto con quattro punti di vantaggio sulla terza, ovvero il Palermo. Nonostante ciò, al termine dell’ultima gara pareggiata per 2-2 contro l’Hellas Verona, il numero uno del club lombardo, Massimo Cellino ha espresso il suo disappunto sulla prestazione della squadra allenata da Eugenio Corini: “A me è piaciuto il Verona: ha fatto la sua prestazione più bella. Il Brescia non è stato a guardare, ha dato prova di personalità, ma mi pare abbia un po’ peccato a livello di cattiveria. Siamo ancora giovani, e a volte giochiamo in un modo un po’ scontato. Gli avversari ci studiano. E abbiamo usato gli stessi uomini della partita con il Foggia, a parte il rientro di Tonali. Comunque è un buon punto. Adesso concentriamoci sul Venezia“.

Dopo aver sentito le parole di Cellino, Corini non ha perso tempo per rispondere a tono, analizzando la partita in maniera completamente opposta rispetto a quella del suo presidente: “La prestazione del Brescia mi è piaciuta tanto, ricordiamoci che tipo di squadra è il Verona. Abbiamo costruito 8 occasioni da rete contro 5: vuol dire che abbiamo cattiveria, personalità e organizzazione. Prevedibili? Ne abbiamo parlato nel post-partita: rispetto le idee del presidente, ma non sono d’accordo con la sua analisi“.

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