Atalanta, Reja: “Dispiace trovare Palermo in queste condizioni, i rosa potevano anche vincere”

Atalanta, Reja: “Dispiace trovare Palermo in queste condizioni, i rosa potevano anche vincere”

Le dichiarazioni del tecnico dei bergamaschi a fine gara.

2 commenti

Intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato contro il Palermo, il tecnico dell’Atalanta, Edy Reja, ha così commentato la prova offerta in un Barbera deserto.

“Per come si era messa la gara poteva finire in tutti i modi. Anche il Palermo poteva vincere nel finale, mentre noi sul 2 a 1 abbiamo avuto un po’ troppo timore – ha spiegato -. Eravamo un po’ stanchi, ho dovuto anche cambiare Bellini che non ce la faceva. Sono soddisfatto perché questo punto è tutto fieno in cascina. La prossima è contro una squadra molto in forma come il Chievo ma in casa nostra possiamo far bene. Vogliamo chiudere i conti il prima possibile. Volevamo farlo anche oggi, però c’era un clima strano che ha penalizzato tutti,anche noi. È venuto a mancare uno stimolo, sembrava di giocare la partitella del giovedì. Dispiace trovare così il Palermo, è una squadra forte, con dei valori tecnici importanti, ha fatto anche delle ottime partite quest’anno. Il problema forse è che col tempo è venuto a mancare l’apporto della gente. Noi a Bergamo non abbiamo questo problema perché la gente è il dodicesimo uomo. Come lo era a Palermo fino a poco tempo fa“, ha aggiunto.

2 commenti

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  1. enzovinci121_495 - 1 anno fa

    parole sante che molti palermitani dovrebbero leggere attentamente ….questa squadra in b l’ha portata zamparini e l’ambiente

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    1. antocott - 1 anno fa

      una squadra in B può anche andare ma un Tifoso vero (con la T maiuscola) non abbandona mai la nave che affonda.
      Le parole di Reja dovrebbero far riflettere in molti. Seguo il mio Palermo da lontano ma vedere gli spalti del Barbera riempirsi solo per le partite con le solite note (oltretutto riempirsi di tifosi palermitani che tifano per gli squadroni del Nord) fa male, molto male.
      Non cerchiamo solo colpevoli fin troppo semplici da individuare (dirigenza isterica ed ormai svuotata di energie e risorse economiche, giocatori non in grado di sostenere un campionato di serie A), colpevoli lo siamo tutti quanti…

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