Atalanta, Gasperini su Ilicic: “Qui è un leader, a Palermo non aveva gli stimoli di Bergamo”

Atalanta, Gasperini su Ilicic: “Qui è un leader, a Palermo non aveva gli stimoli di Bergamo”

Le parole del tecnico dell’Atalanta: “Il suo segreto? Il gruppo. Josip è una locomotiva per noi, prima invece era un vagone che si faceva trainare…”

“Abbiamo tre punti di distacco, ma dobbiamo ancora giocare gli scontri diretti in casa contro Sampdoria e Milan. In questo periodo è importante rimanere agganciati a loro perché abbiamo molte partite con squadre importanti. Ci vorrebbe più respiro per preparare queste partite, ma questo è il calendario”.

Parola di Gian Piero Gasperini. Diversi sono stati i temi trattati dal tecnico dell’Atalanta, ospite nel salotto di “Sky Calcio Club”: dalle recenti prestazioni offerte dalla sua squadra in campionato e in Europa League, al momento di Josip Ilicic, uno degli uomini copertina dei bergamaschi.

“Il match contro il Borussia Dortmund? Giochiamo contro una squadra forte, in attacco sono letali e giocano la palla anche col portiere. Noi dobbiamo giocare per vincere, sono convinto che serviranno due gol. L’exploit di Ilicic? Ha più cattiveria rispetto ai tempi in cui lo allenavo al Palermo, lì andava a corrente alternata e non aveva gli stimoli che ha trovato a Bergamo – ha dichiarato il coach ex Palermo -. Adesso è diventato un trainante, un leader. E’ questo il segreto: il gruppo. E’ una locomotiva per noi, prima invece era un vagone che si faceva trainare. Gomez si è dovuto fermare un paio di volte. Ha fatto meno gol perché va meno dentro l’area. Rimane però un giocatore fondamentale, può giocare nelle migliori squadre. Se segna pure Petagna poi è un aiuto in più. Tanti bomber lo sono diventati nel tempo, in questo momento per me è importante che giochi con questo spirito”.

SU GENOA-INTER… – “Ballardini ha fatto una risalita incredibile. Il Genoa l’ho sempre ritenuta un’ottima squadra, sicuramente non da zona retrocessione. Mi è dispiaciuto per Juric, che è venuto a trovarmi a Bergamo: lui è un ottimo allenatore e lo farà vedere. L’Inter? In una squadra il grande giocatore ti fa fare il salto di qualità, ma se non ce l’hai devi sopperirlo con il bel gioco. Nell’Inter forse c’è un momento in cui tutti vanno per conto loro”.

ITALIA – “La Nazionale è un riferimento per la nostra generazione. È un ruolo dove hai responsabilità enormi, ma poca possibilità di incidere: fai fatica a portare qualcosa di tuo”.

NAPOLI – “Il Napoli ha l’obiettivo dello scudetto, ci credi di più rispetto al recente passato. Mi è capitato giocare a Cipro di giovedì sera, tornare alle 4 del mattino e la domenica giocare contro la SPAL. Io giocherei tutta la vita l’Europa League, oggi in quella competizione non ci sono squadre più deboli e corrono tutte maledettamente: sono partite a alta intensità”, ha concluso Gasperini.

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