Manchester United, quella volta che Ferguson saltò il match per la firma di De Gea: “Era chiaro, servirono 65’”

Manchester United, quella volta che Ferguson saltò il match per la firma di De Gea: “Era chiaro, servirono 65’”

Il preparatore dei portieri del Manchester United svela i retroscena che portarono alla firma dell’estremo difensore spagnolo David de Gea

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Ventisette anni, estremo difensore del Manchester United da ben sette stagioni.

A poco più di vent’anni David de Gea ha stregato i Red Devils diventando l’erede di Edwin Van der Saar, un portiere difficile da sostituire dopo i gloriosi anni vissuti con la casacca degli inglesi. Compito arduo, ma ben portato avanti in questi anni dal classe ’90 spagnolo, scoperto in tutte le sue potenzialità e sfaccettature da Eric Steele preparatore dei portieri dello United: “Ricordo che Ferguson ha saltato solo due partite del Manchester nel corso della sua carriera. Il primo episodio risale al 2000 quando, in occasione del matrimonio del figlio, non fu presente nel derby contro il City. L’altro? La giornata che portò de Gea allo United”.

“Sono al Manchester dal 2008, da allora abbiamo sempre cercato un portiere pronto a sostituire Van der Saar nel giorno in cui sarebbe andato in pensione. Ero convinto che de Gea, all’età di 19 anni, fosse pronto come profilo ideale. Ho mostrato un video di tre minuti in un DVD a Sir Alex che poi è andato a vederlo giocare contro l’Atletico Madrid la notte in cui giocammo contro il Scunthorpe in Coppa di Lega. Per Ferguson fu chiaro che De Gea era pronto dopo appena 65’ del match. Mostrò calma, concentrazione e riflessi per tutta la gara, abbiamo preso una decisione coraggiosa ad acquistare un diciannovenne per 17 milioni di sterline. Ferguson era paziente con i giovani in campo, ma non gli era mai capitato di farlo con un portiere giovane. Abbiamo migliorato i nostri programmi di lavoro per concentrarci sulla condizione fisica, eravamo certi che sarebbero venute fuori forza e potere”.

“Ferguson non ha mai criticato David, l’ha messo fuori alcune volte ma poi l’ha ributtato dentro, ma mai gli ha urlato. Guardatelo ora! Le sue qualità sono incredibili e brutali, è il miglior portiere al mondo e solo Courtois può essere avvicinato a lui, ma David è il migliore”.

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