Liverpool-Manchester United, sentite Silvestre: “Giocare ad Anfield è come andare all’inferno, si può sentire l’odio”

Liverpool-Manchester United, sentite Silvestre: “Giocare ad Anfield è come andare all’inferno, si può sentire l’odio”

Le curiose dichiarazioni rilasciate dall’ex difensore del Manchester United, Mikael Silvestre: domani pomeriggio gli uomini di Mourinho sfideranno il Liverpool allo stadio Anfield

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Poco meno di ventiquattro ore e sarà Liverpool-Manchester United, gara valida per l’ottava giornata di Premier League.

Klopp contro Mourinho. Quello in programma domani pomeriggio allo stadio Anfield Road sarà certamente un match ad alto tasso agonistico, con i Reds che torneranno a giocare in casa dopo quasi un mese: fra campionato, coppa di Lega e Champions League, infatti, la squadra di Klopp ha disputato ben quattro partite in trasferta di fila, con risultati tutt’altro che positivi (una sola vittoria maturata).

Uno stadio, quello di Anfield, che non sempre ha lasciato buoni ricordi nei giocatori avversari. “In quello stadio ti senti come se stessi andando all’inferno – ha dichiarato di recente Mikael Silvestre, ex difensore del Manchester United, che ha vestito la maglia dei Red Devils per ben nove anni -. Tu lì non sei il benvenuto e puoi sentire l’odio. È un ambiente ostile, un’ottima occasione per vedere come reagisci di fronte a situazioni difficili. È il posto migliore per vincere una partita”.

SUL LIVERPOOL – “Coutinho, Firmino, Salah e Mané sono buoni giocatori, ma non ancora dei fuoriclasse – ha proseguito il classe ’77, che in passato ha vestito anche le casacche di Inter ed Arsenal, ai microfoni di 888Sport -. Nel corso dei novanta minuti ci si aspetterebbe da loro diverse occasioni perché hanno talento, ma non sono delle macchine da gol. Al Liverpool manca un top player. Lo United può tenere a bada questi giocatori”.

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